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Androni Giocattoli Sidermec sceglie ancora gli integratori Inkospor per il 2019

Androni Giocattoli Sidermec sceglie ancora Inkospor. Il team campione d’Italia, infatti, per il secondo anno consecutivo, utilizzerà gli integratori alimentari dell’azienda tedesca che in Italia ha sede nel livornese. Proprio la stagione appena trascorsa è alla base della rinnovata partnership. I tanti successi di Androni Giocattoli Sidermec sono passati, naturalmente, anche attraverso gli integratori di Inkospor. «Al termine di un’annata importante» spiega Benedetto Catinella, che è direttore di Inkospor Italia «ciò che ci rende maggiormente orgogliosi è sapere che è stato molto alto il grado di apprezzamento verso i nostri prodotti da parte dei corridori».

Il team nel 2018, dall’Argentina alla Cina, dall’Ungheria al Giro d’Italia in Israele, ha avuto in dotazione gli integratori della linea X-Treme, studiata nello specifico per gli sportivi professionisti. Tutti i prodotti Inkospor, va ricordato, sono garantiti da alti standard qualitativi. L’azienda, come tiene a sottolineare Catinella, è una delle poche a fare pubblicità comparativa, utile al consumatore per evidenziare la qualità delle polveri proteiche determinata dal calcolo del punteggio chimico: «Voglio ribadire anche come la nostra collaborazione con Androni Giocattoli Sidermec nasca prima di tutto per la qualità dei prodotti. Al primo posto, insomma, non c’è il legame commerciale-economico, ma il valore dei nostri integratori».

La linea X-Treme viene scientificamente testata dall’Istituto delle Scienze Sportive dell’Università di Heinrich-Heine di Dusseldorf, riferimento accademico europeo nella ricerca nutrizionale. I prodotti Inkospor nascono per l’alimentazione dietetica e clinica, prima ancora che per quella sportiva.
Il marchio Inkospor è nato nel 1982 ed è leader in Europa nel settore degli integratori alimentari: è stato sviluppato dall’azienda farmaceutica tedesca Nutrichem Diat+ Pharma GmbH che dal 2012 è entrata a far parte del colosso mondiale B-Braun.

Il logo Inkospor nella stagione 2019 comparirà su tutti i mezzi ufficiali del team Androni Giocattoli Sidermec, così come è stato in quella appena trascorsa. Novità sarà, invece, la presenza del marchio sulle sacche rifornimento e sulle borracce. Perché l’alimentazione e l’integrazione dei campioni d’Italia passa, naturalmente, da Inkospor.

COMUNICATO STAMPA – 3 dicembre 2018.

Swimrun Cheers

Il marchio INKOSPOR®, sinonimo di qualità e garanzia a tutela del consumatore, va sempre più affermando i propri prodotti nel contesto dello sport, all’insegna della multidisciplina. Andando ad abbracciare anche nuove realtà quali lo SwimRun, dalle quali può avvalersi oggi di testimonial interessanti quali Diego Novella e Veronica Castelli.

Per conoscere più nei dettagli tale disciplina abbiamo posto alcune domande ai due atleti:

Una breve sintesi per spiegare in che cosa consiste lo swinrun.

Diego: «Lo swimrun è una disciplina multisport che nasce in Svezia nel 2002, per scommessa tra amici dopo una serata di abbondante bevute. Qualche anno dopo, diventa una disciplina che appassiona sempre di più: nuoto e corsa a frazioni alternate e ripetute, senza zona cambio e senza standardizzazioni di distante o frazioni. È il territorio che ti chiama e tu lo devi vivere, senza limiti geografici (finita la terra nuoti, finita l’acqua corri), e senza limiti mentali. Tutto avviene all’insegna del puro spirito di adattamento. Senza guardare il cronometro: la gara va vissuta e portata a termine. Questa è la vera libertà!».

Come sarebbe a dire che non c’è zona di cambio?

Diego: «Esatto! Confermo: non c’è zona cambio. Tu parti con la stessa attrezzatura con la quale arrivi: scarpe da swimrun, body o muta se l’acqua è fredda (nelle frazioni di corsa, la muta si slaccia e la si sfila dalla parte alta del corpo), palette, pull buoy, cuffia ed occhiali. Questa è l’attrezzatura da swimrun».

Invece, quando si parla di swimrun cheers le cose cambiano? – La domanda viene in questo caso rivolta a Veronica Castelli-.

Veronica: «In questo caso si entra in un contesto un po’ diverso, sviluppato in un ampio arco temporale. Lo swimrun cheers, è un progetto che dura 10 mesi, che comprende una quindicina tra test (10 Km totali circa, suddivisi in 2 Km di nuoto su due o tre frazioni e 8 Km di corsa su tre frazioni. Prove aperte a tutti. Anche a chi non conosce la disciplina e intende provare. Senza ritmi da gara) e test pro (18/20 Km totali circa, con 4/5 Km di nuoto disposti su 5/7 frazioni e 15 Km di corsa suddivise su 7 frazioni, per chi già pratica e vuole allenarsi con ritmo gara).

In Italia esistono già delle località nelle quali si sono svolte prove di questa nuova e interessante disciplina?

Veronica: «Certamente! La nostra è una disciplina che ben si adatta a paesaggi suggestivi ed eterogenei. Potrei citare la gara “Swimrun Cheers”,a Stresa. Poi i test sul Lago di Monate, sul Lago di Mergozzo e sui Laghi di Avigliana. Quest’anno la grande novità introdotta, oltre ai Test Pro, è stata la festa di fine stagione a Mergozzo. Un fine settimana intenso di gare: la prima in notturna della storia. Si è svolta lo scorso sabato 13 ottobre (siamo stati menzionati in Wikipedia!11), e poi una gara più lunga, il giorno successivo. Una bellissima due giorni tra amici, sorrisi, bei posti, buon cibo ed ottima birra. Perché è bello continuare a festeggiare anche dopo la gara. È questo del resto, il vero spirito swimrun del nord».

Entrando più nei particolari, viene spontaneo chiedere quanto durano i test e quanto dura la gara. Riuscire a capire anche quale sia per gli atleti l’effettivo dispendio energetico.

Veronica: «Il test base (10 Km totali), per come lo strutturiamo noi, ha un ritmo tranquillo da corsa chiacchierata ed ha diverse pause per ricompattare il gruppo. La durata complessiva è di circa un’ora e mezza, con circa 1000 calorie bruciate. Con il test pro (18/20 Km totali), il tempo complessivo arriva alle 2 ore e mezza, comportando un dispendio energetico che va dalle 2.000 alle 2.200 calorie bruciate. Una gara in Engadina, a cui ho partecipato a inizio luglio, lunga 45 Km totali, di cui 8 di nuoto e 37 di corsa e con 2000 metri di dislivello, percorsa a ritmo lento, mi è costata 4.000 calorie. Una gara come la Swimrun Cheers Iron, con i suoi 40 Km totali, di cui 10 in acqua, e 30 di corsa, con poco più di 800 metri di dislivello; percorsi in meno di sei ore dai primi, richiede un dispendio calorico di circa 4.700 calorie. Per la Swimrun Cheers Short, lunga 21 Km, 2 a nuoto e 19 di corsa, percorsa dai primi in 2 ore e 38 minuti, il dispendio energetico ipotizzabile è di circa 2.600 calorie».

Sarà quindi fondamentale pianificare un opportuno protocollo di reintegro. – Domanda rivolta a Diego Novella –

Diego: «Una pianificazione assolutamente prioritaria. Fare swimrun è impegnativo, anche dal punto di vista del reintegro di liquidi e solidi. Si corre e si nuota, si affrontano tutti i terreni, bisogna vedere bene i sentieri dove si corre, occorre avere i muscoli sempre pronti a rispondere al massimo ed anche una buona lucidità mentale. Bisogna sempre adattarsi al meglio: alle condizioni delle acque libere, salite, discese, apri e chiudi la muta. Nei briefing pre-gara, ricordiamo sempre che è fondamentale idratarsi e nutrirsi. Guai saltare un ristoro. Alla nostra gara, abbiamo chiesto a Inkospor di aiutarci a predisporre i ristori in maniera tale da poter offrire il massimo ai nostri concorrenti. Abbiamo predisposto 5 ristori con prodotti Inkospor, seguendo attentamente le indicazioni che ci ha fornito la casare. Il risultato è stato poi sotto gli occhi di tutti: nessuno dei nostri concorrenti ha avuto problemi legati all’idratazione o alimentazione. La parte idrica era coperta da prodotti quali Active Liquids Zero e Power Drink Xtreme, mentre i gel che abbiamo messo a disposizione erano Xtreme Energy gel, barrette Energy. Tutti prodotti all’insegna dell’eccellenza a marchio INKOSPOR®».

Una domanda rivolta a entrambi: come siete venuti a conoscenza dei prodotti INKOSPOR®?

Veronica: «Abbiamo conosciuto i prodotti Inkospor, dopo un’indagine sulla qualità dei prodotti presenti sul mercato. In base alla loro naturalezza e alriscontro degli atleti che ne fanno uso. Swimrun Cheers, è sinonimo di sicurezza, qualità e divertimento. Abbiamo uno standard elevato in merito e vogliamo dare sempre il massimo ai nostri atleti. Il territorio, lo sviluppiamo e valorizziamo al meglio. Il nostro impegno è sempre al massimo, ma ci mancava un partner all’altezza, che potesse garantire la qualità e la sicurezza dei nostri atleti. Perché sicurezza non è solo assistenza di specialisti del soccorso sul terreno di gara, ma è anche appoggiare la prestazione con una corretta idratazione e alimentazione durante la gara. I risultati ci hanno dato ragione un’altra volta. Tutti i concorrenti, provenienti da 9 diverse nazioni, hanno gradito quanto è stato messo loro a disposizione nei 5 energy point (Active Mineral Light, Active Liquids Zero). Ciò

gli ha permesso di fornire ottime prestazioni lungo tutto il tracciato, chiudendo alla fine con Xtreme Recovery Drink».

Diego: «Vorrei segnalare che a livello personale, in periodi di Test e Test Pro (dove faccio una trentina di Km al giorno di Swimrun), utilizzo Mineral Light Active, Power Drink Xtreme ed Xtreme Energy Gel. Prodotti eccellenti a marchio Inkospor. Solo così riesco a fare tutta quella strada, all’insegna del sorriso e di ottime prestazioni. Potendo fruire di una velocità di recupero, molto ridotta, grazie a Xtreme Recovery».

Vittorio Bissaro e Maelle Frascari si allenano per le Olimpiadi di Tokyo 2020

I prodotti INKOSPOR rappresentano l’eccellenza assoluta e relegarli al solo ambito sportivo significa diminuire la loro valenza. Questo perché, è bene sottolineare, tutto parte dalla casa madre; l’azienda farmaceutica tedesca Nutrichem Diat+ Pharma GmbH, specializzata in alimentazione clinica, dietetica e sportiva da più da 40 anni.

Giusto premettere allora, che anche in ambito sportivo, tali prodotti siano testati nelle discipline più variegate. Come la vela, per esempio.

A tale proposito, INKOSPOR ha affiancato e affiancherà Vittorio Bissaro e Maelle Frascari mentre si allenano per vincere una medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nella classe catamarano NACRA 17

Riguardo al tipo di alimentazione prevista per trasferte molto esigenti, Maelle sembra avere le idee chiare: «Potrà sembrare banale come riflessione, ma quando si parte per questi viaggi dobbiamo avere le idee chiare su che cosa portare. Sia per quanto riguarda l’abbigliamento, che per quanto concerne i materiali e ovviamente, l’alimentazione. Lo spazio a disposizione è limitato e aggiungere qualcosa significa inevitabilmente dover rinunciare a qualcos’altro».

Relativamente all’alimentazione, come si può capire dalle affermazioni di Maelle, ecco come INKOSPOR possa rappresentare la scelta ottimale. Il giusto mix di qualità e praticità: «In queste trasferte Inkospor assume un ruolo assolutamente prioritario. Partiamo all’insegna della massima parsimonia a livello di approvvigionamento di barrette e di integratori. Una quantità comunque sufficiente per poter essere sempre al meglio durante le regate. Consapevoli, conoscendo bene ciò che assumiamo prima, durante e post prova, che non avremmo sorprese a tale riguardo».

È importante in esperienze così impegnative sia sotto il profilo fisico, che psicologico, poter disporre di uno specifico prodotto in grado di risollevarti con immediatezza. Su tale argomento la disamina di Vittorio è molto accurata: «C’è un prodotto in particolare che mi sento di consigliare, che reputo molto efficace. Un prodotto che mi fa sentire di tornare indietro con gli anni, ai tempi del’università. Quando si faceva di tutto per tenere gli occhi aperti fino a tardi. Si tratta dell’integratore “Inkospor X Treme Guaranà”. Un eccitante naturale, l’ideale quando l’attivazione non è al massimo o la stanchezza comincia a farsi sentire. Lo teniamo sempre nella sacchetta cibo (quella che prima di ogni prova il nostro allenatore ci consegna in barca) perché rappresenta la giusta risposta per le emergenze ed è indispensabile nelle regate dove la lucidità è fondamentale. È ovvio che prima della fine di una regata, l’ho assumo».

Per Vittorio INKOSPOR è stata una scelta casuale. Oggi però questi prodotti rappresentano dei compagni inseparabili nell’attività sportiva: «Una collaborazione nata un po’ per caso. Ai tempi della mia prima campagna olimpica per Rio 2016, con Silvia Sicouri. Insieme abbiamo deciso di farci seguire da un nutrizionista / velista, che poi è diventato amico: Stefano Carnevali. In quel periodo eravamo alla ricerca del supporto di un’azienda di integratori e Stefano ci consigliò di provare i prodotti Inkospor. Ci siamo trovati subito bene; sia per la varietà del catalogo prodotti, che per la qualità delle materie prime . Ma soprattutto, per il rispetto delle fondamentali normative alimentari».

Relazione del Medico Androni Giocattoli Sidermec

RELAZIONE SULL’UTILIZZO DELLA SUPPLEMENTAZIONE E INTEGRAZIONE AL GIRO D’ITALIA 2018 (Dr. Giorgi Andrea)

La squadra professionistica di ciclismo Androni Giocattoli – Sidermec ha partecipato, in qualità di squadra campione d’Italia 2017, al 101 Giro D’Italia. Il Giro d’Italia 2018 era composto da 21 tappe corse dal 4 maggio 2018 al 21 maggio 2018 per un totale di 3562.9 km con una media di 169,7 km giornalieri.

La squadra era composta da 8 ciclisti che hanno percorso tutte le tappe consumando circa 60000 kcal per una media di 3000 kcal giornaliere. Alla partenza del Giro la massa corporea media era di 66.7 kg (max 75.5 – 58 kg min) mentre alla conclusione risultava in media di 65.9 kg (max 75.1 – 57.4 min).

Possiamo dire che durante la grande corsa il bilancio energetico è stato positivo dato che la variazione di peso rientrava nelle normali fluttuazioni quotidiane.

Questo è stato possibile grazie ad un corretto apporto calorico fornito nei tempi e in modi adeguati in base allo sforzo fisico eseguito. La maggior parte delle calorie sono state introdotte con una sana alimentazione ricca di carboidrati complessi e fonti proteiche animali e vegetali e grassi polinsaturi.

Data l’elevata richiesta energetica dell’organismo durante lo sforzo fisico e la necessità di un rapido recupero, è stato necessario introdurre energia attraverso l’utilizzo di integratori/supplementi.

La ditta Inkospor, garanzia di qualità con prodotti certificati doping-free ci ha fornito alcuni integratori necessari alle esigenze della squadra.

Seguendo le più aggiornate linee guida sulla nutrizione in sport di Endurance, la maggior parte delle calorie indispensabili a superare le fatiche del Giro D’Italia sono state fornite dai carboidrati. Durante le tappe, Carbopure sciolto nelle borracce, insieme al comodo Energy Gel, ha aiutato i ciclisti ad assumere i 60/90 g/h di zuccheri.

È ben noto che una miscela di maltodestrine a diverso tempo di assorbimento e l’associazione maltodestrina e fruttosio permette di mantenere costante la glicemia durante lo sforzo fisico evitando fenomeni di rebound glicemico e depauperamento del glicogeno muscolare.

Inoltre, nei momenti cruciali delle tappe, quando era necessaria una adeguata concentrazione, l’utilizzo della fialetta di Guarana, grazie alla sua adeguata quantità di caffeina, è stato un valido ausilio.

Una volta terminata la tappa è essenziale iniziare il recupero delle energie consumate il più presto possibile, quindi con l’aiuto del Recovery drink è stata assunta la corretta quantità di 1 gr di carboidrati per peso corporeo necessaria a reintegrare i depositi di glicogeno nonché l’aggiunta dei BCAA e Whey protein è stata fondamentale per evitare il catabolismo muscolare.

Dr. Giorgi Andrea
Medico Chirurgo
Specialista in medicina dello Sport e del Esercizio Fisico
Socio F.M.S.I. 20634
Medico iscritto al ruolo FCI n. 439

 

Focus on…vitamina B6

La vitamina B6 nella sua forma fosforilata agisce da coenzima nel metabolismo aminoacidico, glucidico e lipidico.

L’importanza della vitamina B6 deriva dal ruolo dei coenzimi PLP (piridossal-5’-fosfato) e PMP (piridossamina-5’-fosfato) che da essa derivano; essi sono coinvolti in alcune reazioni del metabolismo glucidico (glicogenolisi), lipidico (sintesi di sfingolipidi) e nel metabolismo degli aminoacidi.

La quantità di vitamina presente nell’organismo è pari a circa 170 mg, di cui in media l’80% è legato alla glicogeno fosforilasi. Il turnover della vitamina B6 è relativamente veloce in quanto l’emivita del PLP è di circa 20 giorni; ogni giorno sono escrete a livello urinario circa 2 mg di vitamina B6.

La carenza di vitamina B6 porta a un calo della biosintesi degli acidi grassi poliinsaturi a catena lunga, in particolare della serie n-3, dai loro precursori essenziali. Ciò potrebbe derivare dall’alterato metabolismo dell’omocisteina con conseguente alterazione nella biosintesi di fosfolipidi e/o dalla riduzione dell’attività della ∆-6-desaturasi e dell’acil-CoA ossidasi, enzimi coinvolti nella biosintesi degli LC-PUFA (acidi grassi a catena lunga).

L’assunzione raccomandata è pari a 1.3 mg/die per gli adulti di entrambi i sessi.

CLAIMS

La vitamina B6 contribuisce al normale metabolismo energetico e al normale metabolismo delle proteine e del glicogeno.

Bibliografia

SINU, Società Italiana di Nutrizione Umana. LARN – Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. IV Revisione. Coordinamento editoriale SINU-INRAN. Milano: SICS, 2014.

EU Register on nutrition and health claims. http://ec.europa.eu/food/safety/labelling_nutrition/claims/register/public/?event=search.

Il Guaranà, un vero e proprio tonico per lo sport

Guaranà è il nome brasiliano della Paullinia cupana, una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Sapindacee; allo stato spontaneo raggiunge altezze ragguardevoli di oltre 10 metri, ma quando viene coltivata per scopi industriali viene tenuta sui due o tre metri per facilitare la raccolta dei semi; da questi ultimi viene ottenuta una polvere che prende lo stesso nome della pianta.

I frutti del guaranà sono commestibili; gli indios dell’Amazzonia li hanno sempre considerati come una specie di elisir di lunga vita.

Composizione chimica media dei semi secchi di guaranà

  • acido guaranà-tannico: 5,902%
  • acido malico, mucillaggini, destrina: 7,41%
  • acido piro-guaranà: 2,75%
  • acqua: 7,65%
  • amido: 9,35%
  • guaranina (un analogo della caffeina): 4,288%
  • fibra vegetale: 49,125%
  • glucosio: 0,777%
  • materie albuminose: 2,75%
  • olio fisso color giallo: 2,95%
  • principio colorante amorfo: 0,05%
  • principio colorante rosso: 1,52%
  • resina rossa: 7,8%
  • saponine: 0,06%.

L’analisi chimica ha rivelato che tra i componenti di questi semi vi è una forte quantità di tannini e di caffeina, il che rende conto di quell’azione anti-fatica tipica del guaranà. I tannini, inoltre, stimolano la secrezione e aumentano la vita media di un ormone lipolitico, l’adrenalina, tra le cui funzioni vi è quella estrarre i grassi dalle cellule adipose e bruciarli, rivelandosi quindi utilissimi nelle diete dimagranti. Teofillina e teobromina sono presenti in quantità modeste.

Nell’America del Sud il guaranà viene utilizzato per preparare l’omonima bibita che è molto simile, nel gusto e nell’aspetto, alle bibite a base di cola.

Il guaraná è noto per agire come uno stimolo mentale e aumentare l’energia e la concentrazione, la resistenza fisica e mentale. Le bevande di guaraná sono molto popolari in Brasile (dove il guaranà è considerato un tonico salutare), popolare quasi come come bevande a base di cola. In Nord America, il guaraná è recentemente divenuto un ingrediente popolare nel settore delle bevande energetiche. Il guaraná è una delle fonti più ricche di caffeina, che contiene fino a tre volte la quantità di caffeina di un caffè. Oltre alle sue proprietà stimolanti, il guaraná è popolare anche come ingrediente utilizzato per la perdita di peso. Alcune indagini mostrano che il guaraná può sopprimere l’appetito e aumentare la capacità di bruciare grassi e calorie.

Il guaranà è disponibile nelle erboristerie sotto forma di polvere oppure in alcuni integratori alimentari dove lo si trova già dosato e miscelato con altri elementi che ne migliorano e/o esaltano gli effetti.

Integratori ricchi di guaranà sono X-TREME Red Voltage (polvere o liquido) e X-TREME Guaranà High Voltage prodotti e commercializzati dall’azienda tedesca Inkospor.

X-TREME Red Voltage è disponibile sia in polvere da disciogliere in acqua che in pratiche bottiglie da 500ml già pronte all’uso. Il guaranà ha un forte tenore in caffeina associato a delle fibre e della cellulosa vegetale che consentono una lenta e graduale assimilazione nell’organismo. Gli effetti tonificanti del guaranà durano così diverse ore. La bevanda energizzante è indicata prima di ogni attività fisica, stato di affaticamento o di pigrizia durante gli allenamenti.

X-TREME Guaranà High Voltage è un integratore alimentare liquido in fiale da 25ml con estratto di guaranà, magnesio e vitamine. Sviluppato specialmente per tutte quelle persone che necessitano di effetti stimolanti e tonificanti. Ha un forte contenuto di caffeina naturale, associata a fibre e cellulosa vegetale, che permettono la liberazione nellorganismo molto lentamente. Gli effetti tonificanti del guaranà durano così molte ore.

Il guaranà, proprio per la sua componente di caffeina, è fortemente sconsigliato in caso di ipertensione, cardiopatie, diabete ed accertata sensibilità verso i prodotti contenenti caffeina.

Il guaranà non va assolutamente assunto insieme al caffè, pena il sovradosaggio di caffeina.

RIFERIMENTI SCIENTIFICI

  • Mowrey, D. (1990) Guarananteed Potency Herbs. A compilation of writings of the subject.
  • Mowrey, D. (1986) The Scientific Validation of Herbal Medicine. Cormorant Books.
  • Livro Verde das Plantas Medicinals et Industrials do Brasil Ed. Belo Horizonte- G.L.Cruz
  • Pharmacopeia dos Estados Unidos do Brasil

Noi siamo quello che mangiamo, a patto di sapere cosa mangiamo.

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Con il calcolo del punteggio chimico, oggi, un consumatore può determinare il reale valore della proteina che assume.

A garanzia e tutela della sua salute.

Le proteine sono costituite dalle catene dei 20 “classici” L-amminoacidi proteinogenici.

Gli amminoacidi possono combinarsi in maniera diversa e formare varie proteine. Queste catene sono chiamate sequenze di amminoacidi.

Una sequenza può contenere fino a 200.000 singoli amminoacidi.

Le proteine totali formano il 15-17% della massa corporea di un adulto, il cui 50% si trova nei muscoli. Il 25% è nel tessuto connettivo e il 25% negli organi interni e nel sangue.

Pelle, capelli e muscoli, ad esempio, sono formati da proteine. Le proteine contribuiscono a costruire e sostenere la massa muscolare.

l fabbisogno di proteine è lo stesso di quello di amminoacidi. Il fabbisogno aumenta con l’aumentare del peso e dipende dal proprio obiettivo di allenamento.

Proteine e punteggio chimico o chemical score.

Le proteine hanno le seguenti funzioni corporee: locomozione (proteine dei muscoli), struttura corporea (proteine strutturali, collagene, cheratina), riserva (fonte di energia in caso di fame), metabolismo (enzimi), trasporto (emoglobina), azione recettoriale (ormoni), protezione e difesa contro i microrganismi (tossine, anticorpi).

ll metodo più famoso per valutare la qualità di una proteina alimentare è il valore biologico (VB). In questo modo viene calcolata la qualità di una proteina edibile che può essere trasformata in una proteina endogena. Più è alto il VB, meno proteine devono essere consumate per raggiungere un equilibrio tra proteine e nitrogeno.

Dato che la determinazione del VB avviene in via sperimentale e con un metodo molto complesso, è stato introdotto un altro metodo per determinare la qualità degli integratori proteici: IL PUNTEGGIO CHIMICO (CHEMICAL SCORE O CS) ”WHO/FAO/UNU 2007” che consente a chi utilizza integratori proteici di poter determinare, cosa fondamentale, la qualità della proteina che sta assumendo.

ll criterio più importante per il calcolo del CS è la composizione degli aminoacidi negli integratori. Maggiore è la quantità di aminoacidi proteinogenici in un integratore, maggiore è quella di aminoacidi essenziali e, ancora più importante, maggiore è il valore della proteina che andrai ad assumere.

Scopri la qualità della proteina che consumi, cliccando qui.

 

Se sei un vero atleta scegli Inkospor, gli integratori dalla qualità garantita.

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LA NOSTRA REALTA’

Salve, sono Benedetto Catinella, Direttore di Inko Italia srl, la società italiana che distribuisce INKOSPOR, gli integratori alimentari prodotti da Nutrichem Diat+Pharma (www.nutrichem.de), un’azienda tedesca leader mondiale per lo sviluppo e la produzione di alimenti specifici per dietetica, nutrizione clinica, integrazione alimentare e nutrizione sportiva.

La filosofia della nostra casa madre è basata sullo studio approfondito di una vita sana ed attiva. Ogni settore dell’azienda è dedito allo sviluppo di prodotti nutritivi. Con l’obiettivo di proteggere, curare e ristabilire la salute.

L’azienda applica il manuale di qualità GMP “Good Manifacturing Practice”, un sistema di gestione di qualità totale, basato sulla certificazione europea EN ISO 9001:2008. Questo è il nostro modus operandi, secondo le norme e gli standard internazionale, per garantire la più alta qualità del prodotto.

Inkospor con Premium Quality garantisce le migliori materie prime, la massima sicurezza nei processi produttivi e la più alta qualità dei prodotti.

La soddisfazione dei clienti è il nostro biglietto da visita.

Scegliendo INKOSPOR per il tuo centro, offrirai i migliori integratori presenti sul mercato.

INKOSPOR TI GARANTISCE:

  1. La massima trasparenza con l’iniziativa “Porte aperte alla Inko”.

  2. Etichette che corrispondono all’esatto contenuto delle confezioni, rinunciando alla tolleranza del +/- 15% consentito dalla legislazione.

  3. Proteine con il punteggio chimico più alto sul mercato (riportato in etichetta).

  4. Utilizziamo un’opportuna informazione comparativa per una maggiore informazione a tutela e garanzia del consumatore

Proteine, che qualità? Scoprilo leggendo di seguito

IL PUNTEGGIO CHIMICO DELLE PROTEINE

Questo metodo di valutazione è stato introdotto per consentire al consumatore di avere maggiore chiarezza sulla proteina che acquista.

Si tratta di dividere il valore associato a ciascun amminoacido presente in 100 g del concentrato proteico in esame per i valori corrispondenti al medesimo aa presente in 100 g della proteina di riferimento (WHO/FAO/UNO, 2007) e moltiplicare per 100 il punteggio (SCORE).

L’amminoacido che presenta il più basso valore del punteggio (SCORE), è chiamato amminoacido limitante. Esso determina il PUNTEGGIO CHIMICO della miscela proteica.

Più è alto il CS, migliore è la qualità del prodotto, maggiore l’assimilazione, minori le scorie e minore è la quantità da assumere per ottenere il medesimo risultato.

Si raccomanda sempre di verificare la presenza del profilo amminoacidico in etichetta. Gli amminoacidi hanno conformazione levogira o destrogira ma compiono il loro lavoro soltanto quando c’è un predominio della forma levogira.

Vi ricordiamo che avete a disposizione il nostro calcolatore CS dove basterà inserire i dati degli amminoacidi della proteina da voi utilizzata, per ottenere in automatico il suo punteggio chimico.

Siamo a disposizione per chiunque abbia dubbi.

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