Prende il via il progetto Bed&Runfast

Domenica 12 maggio ha preso il via un importante progetto: si tratta di Bed&Runfast, il portale che fungerà da punto d’incontro fra le strutture ricettive e il mondo del podismo.

Si intercetta così un bisogno legato allo sport attualmente in maggior crescita in Italia; un bisogno che, un po’ misteriosamente, a oggi non era ancora stato soddisfatto, a differenza di ciò che succede ormai da anni per (ad esempio) il cicloturismo.

Tutto nasce dalla doppia veste di Claudio Bagnasco come gestore di un bed & breakfast e podista amatore, ed è sintetizzabile in una domanda: dove va a correre il runner in viaggio? Quando ci spostiamo in vacanza o per lavoro in luoghi sconosciuti, si sa, noi corridori siamo assaliti dal terrore di non trovare percorsi per allenarci, né persone capaci di indicarceli.

Ecco che Bed&Runfast, con una mappatura per regioni ben visibile nella home page, raccoglierà tutte le strutture ricettive che sapranno offrire alcuni servizi ai podisti. Quattro i semplici servizi obbligatori per potersi affiliare, infiniti (e lasciati in parte alla fantasia del gestore) quelli accessori.

I servizi obbligatori saranno:

– presenza in struttura di un runner o di persona capace di indicare percorsi con vari chilometraggi e adatti ai diversi tipi di allenamento

– colazioni adeguate a ogni esigenza dei runner (per alimenti e orario)

– lavatrice (ed eventualmente asciugatrice) a disposizione dei runner

– area (in struttura o adiacente) per esercizi di stretching, core stability ecc.                                   

Tra i servizi accessori che ogni gestore può indicare nella scheda della propria struttura, ci sono ad esempio l’eventuale presenza di una bibliotechina con libri e riviste sul podismo, eventuali sconti per gare locali o convenzioni con negozi di sport, eventuale possibilità di organizzare allenamenti di gruppo coi runner locali eccetera eccetera.  

L’idea è quella di formare una community di amanti del turismo attivo, di una concezione moderna ed ecologica di vivere l’ambiente e la ricettività, ma anche il podismo stesso, che (al di là della privatissima fatica che si patisce in gara) è sport a elevato grado di socializzazione.

Il sito è visitabile qui.